Perrino e Andreozzi trascinano l’Italia al terzo posto nell’Amundi Evian Junior Cup

Gli under 14 toscani Paolo Perrino (Castelfalfi) e Matilde Andreozzi (Royal Park I Roveri) sono stati determinanti nel terzo posto conquistato dall’Italia nell’Amundi Evian Juniors Cup, prestigioso torneo giovanile riservato agli under 14 disputato sul percorso dell’Evian Resort Golf Club (par 71) a Evian-les-Bains, in Francia, con 14 nazioni in campo. Il team azzurro, composto anche da Giovanni Bernardi e Diana Maria Casartelli e guidato dagli allenatori Giovanni Magni e Camilla Mortigliengo, ha concluso con 676 colpi (per la classifica venivano scelti i 3 migliori score sui 4 di ciascuna squadra), dietro alla vincitrice Francia (649), che ha trionfato anche a livello individuale, e Usa (652).

Sia Perrino che Andreozzi si sono classificati entrambi al quinto posto, al termine di 54 buche disputate in 3 giorni. Nella gara individuale maschile, il francese Oscar Couilleau con 210 (71/69/70, -3), unico atleta capace di girare sotto par, ha superato lo spagnolo Arian Rodriguez Burgos (217, +4) e lo svizzero Kai Liam Notteboom (219, +6), con il quale aveva condiviso la leadership nel primo round. Al quinto posto con 221 (77/71/73, +8) Paolo Perrino e al 14° con 239 (77/76/86, +26) Giovanni Bernardi. Nel femminile vittoria allo spareggio di Alice Kong con 219 (74/74/71, +6) contro la statunitense Gianna Clemente (72 77 70) che aveva concluso con lo stesso score di 219. Fuori dallo spareggio per un colpo l’altra americana Angela Zhang (220, +7), che era in vetta dopo due round. Matilcde Andreozzi ha concluso al quinto posto con 225 (75/78/72, +12), undicesima con 238 (80/81/77, +25) Diana Maria Casartelli.
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Simone Nozzoli

PERRINO E GUERRINI SECONDI NELL’US KIDS VENICE OPEN

Paolo Perrino (il secondo da destra nella foto) e Viola Guerrini sono stati le punte di diamante della folta pattuglia di quasi 25 giovani golfisti toscani che hanno partecipato allo Us Kids Venice Open, torneo internazionale per ragazzi dai 6 ai 18 anni con ben 340 concorrenti arrivati da 35 Paesi. Sui percorsi del Golf della Montecchia e del Golf Frassanelle, in provincia di Padova, i due giocatori del Castelfalfi Golf Club si sono classificati al secondo posto nelle categorie Boys 13 e Girls 11: Perrino ha finito in crescendo con 222 colpi (78/73/71) e si è dovuto arrendere all’indiano Ranveer Mitroo, bravo a chiudere in par (216), mentre Guerrini con 229 colpi (78/74/77) è stata superata dalla statunitense Sybille Mayer con 222, grazie a un ultimo giro super (-3) che le ha consentito di superare la giovane golfista senese.

Ottime le prove anche di Matteo Gino Sasdelli e Michael Salotti, terzi e quarti fra i Boys 14, e di Ottavia Franzinelli Socini, terza a pari merito fra le Girls 13-14. Anche questi ultimi due fanno parte del Club dei giovani di Castelfalfi, mentre Sasdelli da quasi un anno si è trasferito in Spagna dopo essere stato tesserato per Castelfalfi.

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Tommaso Perrino domina in Irlanda del Nord con il fratellino Paolo come caddie

Una vittoria senza discussioni, frutto di due giri sotto al par del campo (-4 e -2) e con ben 5 colpi di vantaggio sui secondi classificati: l’inglese Popert e l’irlandese Lawlor. Tommaso Perrino ha dominato il torneo Isps Handa World Invitational a Galgorm Castle, in Irlanda del Nord, quarta gara del G4D Tour (circuito europeo golfisti disabili) che prevede 7 eventi con Grand Final a Dubai e tornei in concomitanza con gare del Dp World Tour che si svolgono sugli stessi campi, nei giorni successivi. È stata una vera escalation quella di Perrino sul circuito G4D, dove ha iniziato con un ottavo posto, ha proseguito con un quinto, passando poi per il quarto prima di arrivare al successo. E il sapore di questa vittoria è ancora più intenso perché il 38enne professionista livornese e Ct della Nazionale paralimpica italiana ha gareggiato per la prima volta con un caddie speciale: il fratello minore Paolo, appena 14enne e uno fra i migliori golfisti a livello italiano. Più che meritato quindi l’abbraccio a fine gara fra i due fratelli e con il babbo Luca Giovanni, che ha seguito dal vivo la doppia impresa dei figli.

“È una sensazione bellissima – ha detto Tommaso Perrino – realizzare un sogno che cullavo da inizio anno. Il mio gioco è migliorato continuamente fino ad arrivare a questo evento in cui ho effettuato due grandi giri. Sono molto contento del lavoro svolto con il mio maestro Mauro Ravinetto. Era qui a seguirmi tutta la mia famiglia e vincere davanti a loro è stata la cosa più bella che mi sia accaduta quest’anno. Il G4D è molto importante, sta facendo da volano e tante persone con disabilità iniziano a giocare perché capiscono che chi ha un problema può sempre avere un’altra chance”.

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Acquabona, grande festa per i 50 anni del golf all’isola d’Elba

Il Golf Club Acquabona celebra nel 2022 il 50° anniversario della sua fondazione, avvenuta nel 1972, e il significativo traguardo, raggiunto grazie al sostegno di tutti i soci e dei giocatori che in questo lungo periodo hanno partecipato all’attività sociale del circolo elbano, è stato festeggiato alla presenza delle autorità civili e militari che hanno reso l’evento ancora più prestigioso (nella foto di Adolfo Tirelli, il presidente del Golf Club Acquabona Carlo Vallardi, a sinistra, e il vicesindaco di Portoferraio Luca Baldi). Durante la serata di festeggiamenti sono state anche effettuate le premiazioni di alcune gare, a cominciare dalla Coppa del 50° Anniversario disputata in due giorni, e nell’occasione è stata ringraziata la famiglia Nobili, storico sponsor di uno degli appuntamenti agonistici più importanti nel calendario del Golf Club Acquabona.

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Bagnoli terzo al Campionato nazionale maschile medal-Trofeo Franco Bevione

Tre giri su 4 sotto al par del campo non sono stati sufficienti a Filippo Bagnoli (nella foto) per vincere il Campionato nazionale maschile medal Trofeo Franco Bevione, disputato all’Olgiata Golf Club di Roma. Il 19enne giocatore dell’Ugolino, in testa dopo le prime due giornate con -5 (72/69, par del campo 73), ha pagato caro le difficoltà del terzo giro, chiuso in 75, e niente ha potuto contro la rimonta di Lucas Nicolas Fallotico, reduce dal nono posto al Mondiale universitario di Torino e vincitore con -16 grazie a due giri finali in soli 67 e 65 colpi. Bagnoli, autore di un ottimo quarto giro in 68, si è dovuto accontentare del terzo posto con -8, alla pari con Luca Cavalli, e alle spalle di Giovanni Manzoni, secondo con -11.

Oltre a Bagnoli, molti altri giocatori toscani hanno partecipato al prestigioso appuntamento romano. Alessandro Nardini, tesserato per Royal Park I Roveri, si è classificato 7° con -6, il 15enne Luca Rimauro (Castelfalfi) si è piazzato al 17° posto con +2 e Neri Checcucci (Ugolino) al 22° con +3. Solo 28° Gianmarco Manfredi (Royal Park I Roveri) con +4 e infine 61° il 14enne Paolo Perrino (Castelfalfi), che ha concluso con +21 cedendo nel quarto e ultimo giro dopo aver passato il taglio.

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Impresa di Stefano Palmieri in Olanda: vince il Dutch Open con una rimonta super

Stefano Palmieri ha vinto l’Edga Dutch Open 2022 disputato al Golf Club di Leeuwenbergh. E questo non è un altro dei tanti successi del 50enne golfista non vedente di Follonica, vittorioso del Japanese Blind 2016, dell’Irish Blind 2017 e del British Blind 2017 e 2019 oltre che del recente Open d’Italia categoria non vedenti. In Olanda Palmieri, uno dei massimi esponenti del golf paralimpico italiano, è stato il primo giocatore “blind” a vincere la categoria stableford, alla quale hanno partecipato anche giocatori con altre disabilità, in un torneo organizzato dall’European Disabled Golfers Association. “Sono felicissimo – ha detto il golfista maremmano -. Non ho mai mollato e alla fine è arrivata questa vittoria bellissima, che rappresenta un altro scalino nella mia sfida alle barriere fisiche”.

Palmieri, accompagnato dalla sua guida Giovanni Ricceri (nella foto), ha chiuso la prima giornata con 36 punti, in seconda posizione dietro al turco Yildirim leader con 41 e più abile di tutti a gestire il forte vento. Nel secondo e decisivo giro, il golfista azzurro ha avuto il merito di non scoraggiarsi nonostante alcuni passaggi a vuoto subito dopo metà gara. Palmieri ha messo il turbo nelle ultime 4 buche e ha addirittura realizzato un birdie alla 17 (par 4) con uno score di 38 punti per un totale di 74 e 5 lunghezze di vantaggio sull’olandese Boom e 6 sulla belga Cambré, mentre il turco Yildirim ha chiuso in 67.

E domenica 17 luglio, al Pelagone, ci sarà l’occasione per festeggiare questa meravigliosa vittoria grazie alla Coppa Amici di Stefano, gara organizzata dall’Associazione sportiva Golf Club Toscana, con in testa il suo presidente Salvatore Rotella, per raccogliere fondi da destinare all’attività sportiva del suo portacolori.

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Golf Digest: Bagnaia e Pavoniere al terzo e quinto posto fra i migliori campi italiani

Tre fra i migliori 10 campi di tutta Italia sono in Toscana, regione leader insieme al Lazio di questa speciale classifica stilata da Golf Digest, la prestigiosa rivista specializzata statunitense che come ogni anno ha stilato la graduatoria dei 100 migliori campi da golf nel mondo e dei 10 migliori in ogni Paese. Nessun campo italiano è rientrato fra i primi 100 al mondo, ma è la classifica italiana che fa sorridere la nostra regione e i suoi golfisti in aumento negli ultimi due anni. L’Olgiata Roma è al primo posto davanti al Golf Club Villa d’Este (Montorfano, Como) e al terzo posto troviamo il Royal Golf La Bagnaia di Murlo, Siena (nella foto, una veduta dall’alto del percorso disegnato da Roberto Trent Jones Jr), mentre Le Pavoniere (Prato) sono al quinto posto, dietro a Biella Le Betulle. Il terzo campo toscano è privato, Castiglione del Bosco (Montalcino, Siena), e si trova in ottava posizione, preceduto da Verdura Resort (Sciacca, Agrigento) e Roma Acquasanta. Al nono posto il Marco Simone, sede della Ryder Cuop 2023, di Guidonia (Roma) e decimo il Golf Club Milano (Monza).

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