La Toscana piange la scomparsa di Arcangelo Paolillo

 

Arcangelo a sinistra con Arnold Palmer e i dirigenti delle Pavoniere.

La Toscana golfistica  piange la scomparsa di un grande maestro e amico di questa disciplina.

Arcangelo Paolillo, maestro de Le Pavoniere, non era solo un grande tecnico ma soprattutto un grande appassionato. Questo entusiasmo ha contagiato tutti i suoi allievi e in primis  i suoi figli. Alfonso, Biagio, Giusy e Roberto  sono stati tutti campioni in questa disciplina e oggi sono tutti maestri di golf seguendo  gli insegnamenti del padre. “Aveva una grande passione e aveva iniziato come caddy in un periodo dove il golf era molto difficile praticarlo – spiega Alfonso – ci ha trasmesso sempre la sua professionalità e la sua pazienza. Si alzava presto la mattina e fino all’ultimo spiraglio di luce rimaneva in campo a dare consigli a tutti. E’ stato un grande esempio ed  un vero appassionato Si ricordava sempre di quando abbiamo vinto tutti e quattro insieme il campionato nazionale a squadre. Per lui è stata una grande soddisfazione”.  Prato lo aveva adottato e lui ha ripagato questa fiducia con la sua grande professionalità. “Angelo era ormai da 11 anni al Golf Le Pavoniere. Il nostro circolo perde un amico e un grande professionista – spiega Gianni Collini, presidente de Le Pavoniere –  Angelo ha insegnato a tantissimi giocatori che poi sono diventati professionisti. Sempre presente al golf e sapeva stimolare chiunque si avvicinasse al golf e grande merito se questa disciplina ha visto sempre più appassionati è anche suo. Un maestro che riusciva a dare consigli a tutti e molto bravo anche con i bambini che erano la sua passione”.